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LAVORI
PUBBLICI ??
Il
Piano di lavori pubblici per il prossimo triennio, non si discosta dai
precedenti: semplice amministrazione, fatta di piccoli adeguamenti
ai parametri degli standard di legge nei quali rientra un Comune
delle dimensioni di Battipaglia, anziché essere uno studio
programmatico di miglioramento della vivibilità nella città di
Battipaglia. Se è inutile cercare nel Piano 2003-2005 una traccia di
volontà politica tesa a favorire lo sviluppo del territorio, almeno si
potrebbero programmare interventi di manutenzione al fine di garantire
una costante efficienza del patrimonio. Ciò per superare le continue
emergenze che determinano solo spese inutili.
Un esempio di sperpero del denaro pubblico con l’aggravante dello
sfiguramento del territorio è il ponte autostradale di via Serroni: si
è permesso l’insediamento di una struttura che non tiene conto delle
reali esigenze dei cittadini, e ora si tenta di rimediare con
incompetenza e superficialità, provocando disagi lunghissimi
(addirittura anni), impoverimento di attività commerciali ed
artigiane nei pressi del cavalcavia, sperpero del denaro pubblico. A tal
proposito, denunciammo subito dopo l’apertura del ponte di via
Fiorignano, realizzato senza marciapiedi, che anche per il ponte
di via Serroni sarebbe stato commesso lo stesso errore. Il risultato
finale è che il ponte di via Serroni è stato chiuso per motivi di
sicurezza.
In occasione della conferenza dei servizi con le Ferrovie dello Stato, i
rappresentanti del Comune di Battipaglia dovevano promuovere
l’idea del prof. Samperi (v. relazione al Piano Regolatore Generale)
riguardante l’interramento della stazione ferroviaria, approfittando
del fatto che il governo sembra orientato verso la costruzione di grandi
opere pubbliche. La scelta di fare della stazione ferroviaria di
Battipaglia un agglomerato di attività commerciali è sbagliata.
Non vediamo come questo riassetto possa favorire il miglioramento della
qualità della vita dei nostri conterranei. Diversamente,
l’interramento della ferrovia ricongiungerebbe definitivamente i
nuclei abitativi ad Est ed Ovest dei binari, e inoltre si aprirebbero
spazi da adibire ai più svariati usi. La stazione ferroviaria di
Battipaglia deve assolvere al compito prioritario di migliorare il
servizio del trasporto pubblico, istituendo gli opportuni e
necessari servizi aggiuntivi, non trasformarsi in un centro commerciale
a discapito della qualità del servizio ferroviario.
Ribadiamo la nostra opposizione al progetto di un parcheggio
interrato in Piazza Amendola. Infatti, con l’apertura di tale
cantiere, la criticità del traffico nel centro di Battipaglia
raggiungerebbe sicuramente limiti di invivibilità. Suggeriamo, invece,
di utilizzare come parcheggi di auto quegli spazi vicinissimi al centro
che da anni giacciono in totale abbandono: le vecchie aree industriali.
Per quanto riguarda il porto canale sul fiume Tusciano, Vi consigliamo
di leggere attentamente il Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico
dell’Autorità di Bacino Regionale Destra Sele.
A conclusione di questa nostra sintetica analisi, chiediamo:
-
La
convocazione immediata di un primo incontro tra gli Assessorati
competenti e i Battipagliesi disposti a collaborare nella
realizzazione di un nuovo ed efficiente Piano Regolatore
Generale, capace di attuare lo sviluppo nella salvaguardia delle
caratteristiche e specificità del territorio di Battipaglia.
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La
nomina di una consulta che gratuitamente persegua e controlli gli
obiettivi che l’Amministrazione Comunale avrà approvato.
A
cura del Gruppo di studio
sul Piano Regolatore Generale
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